Soft Skills - Sopravvivere al conflitto

55,00 €
Tasse incluse

29 Settembre e 6 Ottobre | 13.00 - 15.00

4 cfp Architetti

Modalità webinar | on line in diretta

Quantità

La Fondazione, in collaborazione con l'Ordine degli Architetti di Milano, propone il terzo appuntamento del ciclo formativo dedicato alla valorizzazione di abilità e competenze trasversali alla professione, curati dal docente Daniele Scaglione.

Obiettivi: Il conflitto è presente nella vita delle persone, in pressoché tutti i contesti. In questo corso ci si concentra sul conflitto nei contesti lavorativi. È prevista l’analisi di molte situazioni pratiche e poche riflessioni teoriche. L’obiettivo è fornire ai partecipanti strumenti per poter meglio leggere i conflitti in cui sono coinvolti e, possibilmente, risolverli. O, almeno, venirne fuori illesi.


Programma:

Modulo I: guardiamo un conflitto
- Mettiamoci d’accordo: cosa intendiamo per conflitto? La differenza tra contrasto e conflitto. Come evitare di dire «non c’è nulla di personale» quando è proprio lì che sta il problema: a livello personale.
- Il conflitto è inevitabile? Il conflitto è un bene? Il conflitto serve per crescere? Tutte domande un po’ metafisiche che, comunque, cercheremo di affrontare. Altra domanda, meno metafisica: donne e uomini affrontano i conflitti in modo diverso?
- È tutta colpa dei piantagrane. O forse no: le principali cause di conflitto.
- Analizzare il conflitto: non giudicare. Per capirci qualcosa, in un conflitto, non bisogna chiedersi chi sia il colpevole (almeno all’inizio). Ci sono però altre domande da porsi, che sono molto utili per analizzare un conflitto.

Modulo II: risolviamo un conflitto o, almeno, impariamo a sopravvivervi
- Il buon senso comune. Molti conflitti si possono risolvere ricorrendo al buon senso comune di cui, in teoria, siamo tutti provvisti. A patto, però, che si rispettino alcune cruciali condizioni.
- La metacomunicazione: quando il conflitto si risolve parlando del conflitto stesso
- La mediazione di un terzo: facciamoci dare una mano da qualcuno
- Il disarmo unilaterale: è una resa? Assolutamente no, anzi, è una delle armi più potenti per risolvere i conflitti
- Contro ogni speranza. Anche nei conflitti più tosti, quelli dove «a gentil opra loco non v’è, non resta che far torto o patirlo», in realtà si può fare qualcosa per reagire al conflitto. Quantomeno per sopravvivere.
- Le tecniche di confusione: allargare la visuale, connotazione positiva, cambiare il valore dell’oggetto della contesa, enantiodromia, schismogenesi. Sono cose che si possono fare, per evitare il peggio.

Numero massimo iscritti: 24 partecipanti.

Modalità di fruizione: webinar, tramite la piattaforma Go To Meeting (il link verrà inviato 3 giorni prima dell'inizio del corso).

Il corso partirà al raggiungimento del numero minimo di partecipanti; la Fondazione si riserverà di confermare il corso una settimana prima della data di inizio. In relazione all'emergenza sanitaria, nel caso non ci fossero le condizioni per la realizzazione in modalità frontale, il corso potrebbe essere trasformato in modalità webinar.

Metodo di lavoro

Gli incontri saranno fortemente interattivi. Il docente proporrà esercizi, riflessioni, approfondimenti, e vedrà i partecipanti coinvolti nella condivisione della esperienza professionale (sempre, naturalmente, salvaguardando privacy e riservatezza). Questo consentirà di dare al corso una forte concretezza, evitando momenti eccessivamente teorici o comunque scollegati dall’esperienza lavorativa dei partecipanti.

Docente

Daniele Scaglione, nato a Torino 54 anni fa, lavora per SPELL, Società per Elevare il Livello di Bologna che usa tecniche non tradizionali, quali il teatro d’impresa. Collabora con Radio RAI, per il programma Wikiradio. È formatore d’aula e progettista sulle tematiche che riguardano il lavorare insieme, con una predilezione per conflitti, errori, problemi. Insomma, le cose che vanno male. Di formazione è un perito tecnico e un fisico. Ha lavorato in Fiat, nelle cooperative sociali e non, e in Actionaid. Ha fatto anche parecchie cose in Amnesty International, che però non erano un lavoro. Ha pubblicato alcuni libri, il più brutto dei quali è una storia del genocidio dei tutsi in Rwanda, il più bello parla delle costellazioni, della loro storia e dei tesori che vi si possono scorgere anche senza essere astronomi.

Costo

Architetti iscritti all'Ordine di Milano a Amici di Fondazione: 50,00 Euro (Diritti di segreteria e IVA inclusa).

Architetti UNDER 35: 43,00 Euro (Diritti di segreteria e IVA inclusa).
Per usufruire dello sconto è necessario richiedere il Voucher mandando una mail a formazione@ordinearchitetti.mi.it

Non iscritti all'Ordine di Milano: 65,00 Euro (Diritti di segreteria e IVA inclusa).
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PER ULTERIORI INFORMAZIONI
Ufficio Formazione - formazione@ordinearchitetti.mi.it
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